I fan del rap si sono svegliati con una bruttissima notizia. Malik B. (vero nome Malik Abdul Basit), fondatore della band The Roots, è morto a soli 47 anni.
Ad annunciare la tragica scomparsa è stato lo stesso gruppo di Philadelphia, che ha pubblicato un post sui propri canali social per ricordare Malik. Il rapper ha inciso i primi quattro dischi della band insieme a Ahmir “Questlove” Thompson e a Tariq “Black Thought” Trotter, prima di abbandonare il gruppo nel 1999.
“Possa lui essere ricordato per la sua devizione all’Islam e per la sua capacità di innovare come uno dei più talentuosi MCs di tutti i tempi – ha scritto la band su Twitter – Vi chiediamo di rispettare la sua famiglia in questo momento di lutto”.
La band The Roots divenne poi molto famosa anche in Italia grazie al singolo “The Seed 2.0”, riuscendo a vincere anche un Grammy Award.
Come solista, Malik B. ha inciso due dischi, “Street Assault” e “Unpredictable”. Al momento le cause della morte non sono state rese note.
Da solista, Malik B. ha inciso l’album “Unpredictable” nel 2015, assieme al DJ e produttore americano Mr. Green. Qui il pezzo di apertura dell’album, “Dark Streets”.
“Do You Want More” è invece la title track dell’album omonimo inciso con la band The Roots nel 1995.
Altro pezzo molto conosciuto è “What They Do”, inserito nell’album Illadelph Halflife, terzo disco della band hip-hop pubblicato nel 1996.
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