Cos’è Photo Roulette, app che sta riscuotendo un enorme successo in mezza Europa?

Come ogni anno, ecco uscire un nuovo gioco e/o App che tenderà a divenire quella che in termine ludico viene chiamata “Killer Application“, ovvero il programma che sicuramente e senza nessun ombra di dubbio, farà un successo a livello di vendite, il nome di questo nuovo tormentone ha già un nuovo ed è molto semplicemente ed accattivante, ovvero Photo Roulette.

Questa App, sviluppata da tre ragazzi norvegesi, con background tecnologici, è una vera e propria roulette incentrata sulle fotografie dei partecipanti, i quali, dopo aver dato il loro benestare al programma perché essa possa sbirciare nelle loro galleria, potranno invitare ad una sessione di gioco fino a 49 altri giocatori, i quali, dovranno anche loro fare il medesimo procedimento, una nuova scaricata la App.

Photo Roulette andrà a prendere randomicamente foto prese dall’apparecchio su cui è installato, le quali poi verranno mostrate a tutti gli altri, che dovranno indovinare chi è il possessore di tale immagine.

Il gioco, estremamente semplice e leggero, ha subito avuto un successo incredibile in Olanda, Romania, Bulgaria, Irlanda, Francia e Finlandia; al secondo in Canada, Belgio, Estonia, Stati Uniti (dove ha fatto il botto per prima) e Israele; in Italia è solo sedicesima, ma in crescita.

Il problema sorge per la classica domanda che le persone più diffidenti per quanto riguarda tali applicazioni (critica che spesso ha un fondo di verità, ndr) e la privacy che può venire violata da esse. Ha già fatto scalpore il caso di un’adolescente dell’Arizona che, durante una partita a Photo Roulette, ha visto la foto del suo codice fiscale tra gli scatti protagonisti del gioco. 

In virtù di questo, gli sviluppatori hanno assicurato che:

“Le foto degli utenti vengono utilizzate solo come parte del gameplay e non condivise con nessuno al di fuori del gruppo di giocatori. Le foto vengono eliminate dai nostri server non appena termina il round. Non monetizziamo le foto o i metadati in alcun modo, né lo faremo mai”

Lorenzo Carbone

Lorenzo Carbone

31 anni, genovese e mugugnone come è giusto che sia, insegnante di italiano, impiegato e nerd incallito. Pseudo scrittore di 3 libri.

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